TRE FIORI – DOMAGNANO 3-0 (3-0)
Marcatori: 10′ Bernardi, 22′ Benedettini, 34′ Rea
Terza giornata di campionato
TRE FIORI (3-4-1-2):
Nardi; Sancisi, Rea, Sirri (70′ Guerra); D’Addario, Mandorlini (74′ Dolcini), Sami, Mengucci (80′ Censoni); Bernardi (74′ Ben Kacem); Benedettini, Prandelli (80′ Cuzzilla).
A disp.: Castagnoli, Monceri, Terenzi, Van Nek.
All.: Danilo Girolomoni
DOMAGNANO (4-3-3):
Maggioli; Perazzini, Guglielmi, G. Valentini (57′ Marconi), Rigoni; Ferraro (83′ Toccaceli), Contadini (64′ Fusco), Bonetti; Michelucci, Ambrosini (83′ Babboni), Menini (57′ Santi).
A disp.: Bracconi, Nanni, F. Valentini, Betti.
All.: Manuel Amati
Arbitro: Luca Ricciarini
Assistenti: Manuel Bellavista – Massimo Pari
Quarto ufficiale: Emiliano Albani
Ammoniti: Censoni (TF); Amati all., Ricchi dir. (D).
Angoli: 3-5
Recupero: 0′ pt, 2′ st
Fischio d’inizio: 21:15
STADIO E. CONTI (DOGANA) – Arriva il primo stop stagionale al cospetto dei campioni in carica: il Tre Fiori domina l’anticipo della terza giornata con tre reti nel primo tempo. Decidono Bernardi, Benedettini e Rea.
Il Domagnano arriva forte del 3-1 in Coppa Titano con cui ha prenotato un posto nei quarti di finale, mentre i gialloblù hanno piegato di misura il Fiorentino nel derby. Proprio la squadra con lo scudetto sblocca il match dopo dieci minuti di equilibrio, a causa di una corta respinta di testa di Rigoni, Bernardi si avventa sul pallone e trova il varco per superare Maggioli. La reazione c’è, ma sfortunatamente sul secondo angolo consecutivo il Tre Fiori parte in contropiede, D’Addario vede Benedettini e lo manda in rete. Sono ancora gli angoli a risultare decisivi – sempre sponda gialloblù -, perché dalla bandierina Prandelli riceve palla, riesce a controllare e ad insaccare sul primo palo: al 34′ è 3-0 e la situazione diventa molto difficile. La ripresa, ovviamente, risente del punteggio, il Tre Fiori gestisce e il Domagnano resta comunque in partita, dimostrando di onorare il match. Menini per due volte sfiora il gol della bandiera, che probabilmente non avrebbe invertito le sorti dell’incontro, ma sarebbe comunque stato meritato dagli uomini di Amati. Il calcio è anche questo e i campioni in carica dimostrano maggiore esperienza e cinismo. Un ko non pregiudica nulla e bisogna voltare pagina: sabato prossimo un altro ostacolo chiamato La Fiorita prima della lunga sosta.


