DOMAGNANO – VIRTUS 2-1 (2-0)
Marcatori: 30’ rig. Bonetti (D), 33’ Ferraro (D), 85’ Scappini (V)
Ritorno semifinali playoff di campionato
DOMAGNANO (4-3-3):
A. Maggioli; Perazzini, Gozzi (51’ M. Maggioli), Marconi, Mengucci; Santi (83’ Sopranzi), Contadini, Ferraro; M. Amati (67’ Nanni), Bonetti, Babboni (46’ Buda).
A disp.: Gregori, Valentini, Fusco, Gjorretaj, Fortunato.
All.: Manuel Amati
VIRTUS (4-3-3):
Passaniti; Battistini, Gori (64’ Piscitella), Piscaglia, Sabato (46’ De Santis); Golinucci, Ciacci (70’ A. Amati), Lombardi (46’ Benincasa); Zenoni, Buonocunto, Scappini.
A disp.: Venturini, Muggeo, Rinaldi, Montanari, Gasperoni.
All.: Luigi Bizzotto
Arbitro: Emiliano Albani
Assistenti: Alessandro Salvatori – Manuel Bellavista
Quarto ufficiale: Mattia Andruccioli
Ammoniti: A. Amati, A. Maggioli, Gjorretaj, Ferraro, Lusini (all.) (D); Lombardi, Battistini, Gori, Benincasa (V).
Espulsi: Ferraro (D) al 42’ per doppia ammonizione, Amati (all. D) al 90+2’ per proteste.
Angoli: 0-6
Recupero: 2’ pt, 4’ st
Fischio d’inizio: 20:49
Note: Scappini (V) calcia alto un rigore al 12’
STADIO EZIO CONTI (DOGANA) – Il Domagnano sogna la Conference League per un’ora e si risveglia a cinque minuti dall’incredibile traguardo: Bonetti e Ferraro ribaltano l’andata, Scappini salva la Virtus dal fallimento. Partita condizionata dall’espulsione di Ferraro sul 2-0.
Smaltita la delusione per il finale convulso dell’andata, ci si giocano le ultime carte per coronare una stagione ben oltre le attese. L’1-2 di sabato costringe la squadra di Amati a vincere con almeno due gol di scarto e per di più senza Guglielmi squalificato. Si aggiunga il rigore per un fallo di Maggioli all’alba del match e la semifinale sembra segnata. Scappini ‘concede’ la grazia sparando alto dagli undici metri e inizia tutt’altra partita. Sale in cattedra Nicolas Ferraro e trascina letteralmente i giallorossi, innanzitutto guadagnando un rigore per un contatto in ritardo di Zenoni, rigore trasformato ovviamente da Matthias Bonetti. La Virtus è tramortita e Ferraro colpisce immediatamente con un eurogol sotto l’incrocio. Tifosi in delirio e rimonta completata: stesso copione visto con la Folgore ai quarti. Un episodio quanto meno controverso rischia di decidere la serata, perché Ferraro, appena ammonito, tocca in una ripartenza Buonocunto, che resta a lungo a terra. Al termine dell’azione, il quarto ufficiale richiama Albani e così c’è la doppia ammonizione, molto generosa. Intanto da Acquaviva arriva la notizia del vantaggio della Fiorita contro il Tre Penne, risultato che darebbe le chiavi dell’Europa anche alla vincente dell’Ezio Conti.
La ripresa, come prevedibile, è pura sofferenza, con il compito di difendere il risultato con l’uomo in meno. Su una punizione Golinucci è appostato sul secondo palo e interviene, mandando incredibilmente a lato, poi Maggioli è super nell’intervento su Scappini. Bizzotto inserisce Piscitella e i neroverdi spingono sulla sinistra, da dove parte il cross per l’incornata decisiva di Scappini. L’esultanza esagerata della punta dimostra la sofferenza dei campioni uscenti, ad un passo dall’eliminazione clamorosa. Il match si accende ulteriormente e nel finale convulso Perazzini e compagni danno tutto, senza trovare il gol ma raccogliendo applausi e sorrisi per una stagione trionfale. Che si concluderà con la finale per il quarto posto di sabato contro il Tre Penne.


