Il Domagnano si stringe al proprio presidente Fabiano Piscaglia per la scomparsa del padre. La Società formula le più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento difficile.


Il Domagnano si stringe al proprio presidente Fabiano Piscaglia per la scomparsa del padre. La Società formula le più sentite condoglianze alla famiglia in questo momento difficile.


Slitta ulteriormente la prima gara ufficiale del 2026 del Domagnano futsal. Dopo il rinvio causa neve delle gare in programma ieri sera, sono state posticipate pure quelle di lunedì prossimo. Ancora non è noto quando la quattordicesima e la quindicesima giornata di campionato, le ultime due del girone di andata, verranno recuperate. In attesa di conoscere le date dei recuperi, Menghi e compagni scenderanno in campo contro il Fiorentino martedì 20 gennaio alle ore 22 presso la palestra di Acquaviva.


Nel prossimo fine settimana a San Marino non si scenderà in campo. Viste le abbondanti precipitazioni nevose delle scorse ore, le gare della quindicesima giornata di campionato sono state rinviate a data da destinarsi.
Il Domagnano avrebbe dovuto chiudere il girone di andata contro la Folgore sabato alle 15 a Fiorentino. A questo punto la prima gara ufficiale del 2026 dei giallorossi dovrebbe essere contro il Pennarossa sabato 17 gennaio alle 15 a Dogana, in attesa della nuova programmazione.
In mattinata la FSGC aveva già comunicato il rinvio anche delle partite del campionato di futsal previste domani sera, tra le quali Tre Fiori-Domagnano.


L’abbondante nevicata che ha imbiancato la Repubblica di San Marino nelle scorse ore ha ricoperto anche i campi di calcio, bloccando l’attività delle squadre, sia di calcio che di futsal. Inevitabile quindi il rinvio a data da destinarsi della quattordicesima giornata di campionato di calcio a 5, in programma domani sera, che avrebbe visto il Domagnano affrontare il Tre Fiori.
Si attendono notizie dalla FSGC in merito anche all’ultima giornata di andata del campionato a 11, prevista nel fine settimana tra sabato e domenica. I giallorossi dovrebbero debuttare nel nuovo anno sabato pomeriggio contro la Folgore, ma il condizionale è d’obbligo, visto che sono stati annullati i primi allenamenti del 2026 e l’intero turno potrebbe essere oggetto di variazioni o rinvio. Probabilmente domani arriveranno indicazioni ufficiali dalla Federazione, che sta monitorando la situazione.


Si chiude ufficialmente il 2025 del Domagnano, che giunge alla sosta natalizia forte del terzo posto solitario, frutto di 29 punti in 14 partite. Numeri sorprendenti e ovviamente molto positivi, come sottolineato anche durante la cena di Natale presso il ristorante Garden.
Il Presidente Fabiano Piscaglia elogia il gruppo: “Ognuno fa il suo compito, non avete mollato un secondo, complimenti per la vostra tenacia”.
Parole molto positive anche da parte del tecnico Manuel Amati: “Grazie a tutti. Non c’è qualcuno che abbia dato meno di altri; devo fare delle scelte, fa parte del mio mestiere. Molte volte, sono sincero, si potrebbe fare la formazione a occhi chiusi. Complimenti per le difficoltà che mi create ogni settimana a fare la formazione”.
Un’unica sconfitta contro il Tre Fiori, cinque pareggi e ben otto vittorie: basterebbero anche solo questi dati per dimostrare la bontà del progetto giallorosso, che ha in Diego Perazzini un leader in campo: “Continuiamo così, restiamo umili e seguiamo lo staff”.
Il Domagnano giunge così alla sosta con ottime sensazioni e si gode il momento, in attesa della ripresa contro la Folgore, primo avversario del 2026.




Il gol di Matthias Bonetti in pieno recupero contro la Virtus ha portato grandissimo entusiasmo nello spogliatoio del Domagnano, per una vittoria sofferta ma forse proprio per questo capace di unire ancora più la squadra di Amati.
L’autore del gol partita racconta la sua ottava rete stagionale, che lo proietta in vetta alla classifica capocannonieri: punizione dalle retrovie di Papi, assist di Famiglietti e conclusione vincente sul primo palo del numero 11: “È il risultato perfetto, ho trovato questo bel gol alla fine, è stata un’emozione grandissima dopo tutta la stanchezza e la fatica che abbiamo fatto nei novanta minuti.
Miglior marcatore del campionato? Non me l’aspettavo, cerchiamo di andare avanti così”.
Faetano, La Fiorita e San Giovanni sono i prossimi tre ostacoli, gli ultimi del 2025. Tre esami per valutare le reali ambizioni del Domagnano, ora inaspettatamente a soli tre punti dal Tre Fiori capolista. “Innanzitutto dobbiamo cercare di vincere la prossima partita – conclude Bonetti -, poi mettercela tutta contro La Fiorita e cercare di vincere anche l’ultima prima della sosta di Natale”.


Nel 3-0 sulla San Marino Academy di domenica scorsa, il Domagnano, oltre ai tre punti, ha festeggiato anche il debutto di Manuel Maggioli con la maglia giallorossa. “Una grossa emozione – le parole del difensore classe 2000 -, ho una grandissima voglia di tornare a giocare come prima anche se so che ancora ci vorrà del tempo. L’inattività è stata brutta e lunga e non nego di aver avuto alcuni momenti in cui ero molto demotivato, nei quali però mi hanno aiutato veramente tanto le persone a me vicine e il centro di fisioterapia Fisio32″.
Ex Cosmos, lo scorso marzo un infortunio lo costrinse a finire anzitempo la stagione mentre giocava proprio nella società di Serravalle. Ora la nuova sfida alla corte di Amati: “Sapevo che il Domagnano avrebbe fatto una squadra con molti giovani in gamba e questo inizio di stagione ha più che confermato le aspettative iniziali, speriamo di continuare su questo passo. Il segreto della squadra? Sta nell’unione e nel non mollare mai, andare sempre al massimo. Il mister ci tiene lì con la testa facendoci dare il 100% anche in allenamento per poi riportarlo in campo”.
Maggioli ha assaggiato il campo, giocando l’ultimo quarto d’ora, in attesa della prima partita da titolare. Che, chissà, potrebbe già essere sabato contro la Virtus.


Si allunga la striscia positiva del Domagnano, che dopo i successi contro Juvenes-Dogana, Murata e Cailungo pareggia a reti inviolate contro un avversario molto pericoloso come il Tre Penne. La nona giornata giocata ad Acquaviva ha visto un match molto aperto, con occasioni da gol su entrambi i fronti, ma senza il classico episodio capace di spostare gli equilibri. Il punto muove la classifica e soprattutto mantiene i giallorossi al quarto posto con due punti di margine sui biancazzurri, ma Filippo Papi non è del tutto soddisfatto del risultato: “Positivo fino ad un certo punto, perché noi volevamo i tre punti. Con un po’ di fortuna in più nel primo tempo con Bonetti che ha colpito la traversa, poi nel secondo tempo l’occasione di Ferraro all’ultimo con il portiere che era fuori dai pali, però tutto sommato ci portiamo a casa questo punto. Loro sono una squadra molto ostica, hanno cambiato allenatore da poco, quindi non era facile preparare la partita, l’importante era portare a casa almeno un punto”.
Il portiere è una garanzia a difesa dei pali – il Domagnano vanta infatti la seconda miglior difesa del campionato con appena quattro reti subite in nove gare – ed è soprattutto merito suo il sesto clean sheet stagionale, il terzo consecutivo. La parata sul colpo di testa ravvicinato di Berardi è di puro istinto e decisiva per mantenere la porta inviolata: “Sinceramente, quando sei lì guardi solo il pallone e speri di prenderlo in un certo modo”.
Archiviato il Tre Penne, ora la squadra potrà lavorare serenamente per due settimane: “Adesso c’è la pausa, ci riposiamo e poi spingiamo”, afferma l’estremo difensore.
