Il Domagnano scalda i motori in vista della nuova, attesissima stagione ed è pronto a recitare un ruolo da protagonista. Il reparto arretrato, e in particolare la difesa della porta, ricopre un ruolo fondamentale per garantire solidità alla formazione giallorossa e da questo punto di vista la società del presidente Piscaglia sceglie la continuità. Tre conferme tra i pali, a partire da Filippo Papi, al momento indisponibile per infortunio e che tornerà a disposizione a metà stagione, Alessandro Maggioli, autore di grandi interventi nei playoff, e Andrea Gregori.
Anche la prossima stagione alle porte vedrà Manuel Amati alla guida del Domagnano. Il tecnico, forte dei brillanti risultati ottenuti, è stato confermato sulla panchina giallorossa. Al suo fianco ci saranno ancora il vice Daniele Lusini e il preparatore dei portieri Andrea Rezzuti, mentre la novità è Filippo Maria Baffoni, che lascia il calcio giocato ed entrerà nello staff tecnico come assistente in seconda.
Giornate intense in casa Domagnano: la dirigenza è al lavoro per allestire una rosa competitiva e dare continuità ai risultati più che positivi della stagione appena conclusa. La prima ufficialità è quella di Alex Ambrosini, attaccante classe 1986 in arrivo dal Cosmos. Ambrosini è un giocatore di grande esperienza, con un passato tra i professionisti, che ha vestito, tra le altre, le maglie di Rimini e Victor San Marino. Nell’ultima stagione al Cosmos ha realizzato 4 reti, raggiungendo complessivamente quota 29 gol nel campionato sammarinese se si considerano anche le due stagioni alla Fiorita. Il secondo colpo estivo, invece, è Giacomo Valentini, difensore centrale venticinquenne della Nazionale in arrivo dal Pietracuta. Conosce già mister Amati, avendolo avuto nella Juvenes/Dogana; nella sua carriera a San Marino il Domagnano rappresenta la sua terza squadra dopo Cosmos e, appunto, Juvenes.
Non fa più parte della società giallorossa il capocannoniere Matthias Bonetti, passato alla Fiorita. Oltre a lui, proseguono altrove le carriere di Mattia Amati, Giacomo Greco, Manuel Maggioli, Pietro Mengucci, Pietro Sopranzi, Tommaso Famiglietti e Mattia Ventrucci. A tutti loro la Società esprime la propria gratitudine e riconoscenza per aver onorato la maglia giallorossa.
E ora sono 26. Con la doppietta contro la Folgore, Matthias Bonetti stacca definitivamente Augusto Garcia Rufer nella classifica marcatori e di fatto si assicura il primo posto tra i bomber. “Sono contentissimo, è stata una partita molto difficile dal punto di vista fisico. Siamo stati bravi ad andare in vantaggio nel primo tempo su rigore e a raddoppiare allo scadere, poi nel secondo tempo non abbiamo mollato, abbiamo trovato il gol del 3-0 e non ci siamo disuniti dopo il 3-1 di Garcia”. L’attaccante sottolinea l’importanza del raddoppio proprio alla fine del primo tempo, poi commenta il testa a testa finale per il titolo di capocannoniere: “Quando segni allo scadere di un tempo è sempre qualcosa in più, perché è una mazzata per gli avversari. Classifica marcatori? Una bella sfida con Garcia, ma anche con Prandelli, che vincendo il campionato non ha avuto l’occasione di andare avanti. Adesso andiamo avanti a lottare per le prossime partite”.
Già, ora il Domagnano è atteso da una doppia sfida complicata contro la Virtus campione uscente e in grado di lottare per lo scudetto fino all’ultima giornata: “Sarà una semifinale difficile, ma ce la mettiamo tutta e con questo spirito sicuramente faremo belle cose“.
L’attesa cresce e con essa anche la curiosità di capire fino a dove saprà arrivare il gruppo di Amati. Lo scopriremo sabato 9 maggio alle 15 ad Acquaviva e martedì 12 alle 20:45 a Dogana.
“È stata una partita magari non bellissima, però sicuramente avvincente, emozionante, ricca di capovolgimenti e giocata, nonostante il caldo, su discreti ritmi, nel secondo tempo come nel primo”. Manuel Amati racconta così l’andata degli ottavi contro la Folgore, decisa da un rigore nella ripresa. La trasformazione dagli undici metri di Pancotti ora pesa nell’economia del doppio confronto, ma il tecnico resta positivo: “Un episodio che poteva essere evitabile, diciamo che eravamo in vantaggio su quella palla dove abbiamo fatto una scelta poco lucida, ma ci può stare. Samuele (Marconi, ndr) è un giocatore che ha fatto una grandissima partita, magari nel momento in cui stava per essere sostituito per via di una condizione fisica che ovviamente difficilmente gli avrebbe consentito di fare i novanta minuti, era lì lì per essere tolto e in quel momento è capitata questa occasione. Però siamo comunque in ballo per la qualificazione, non siamo tagliati fuori”.
Questa sera ad Acquaviva il ritorno per decidere chi andrà in semifinale. Il compito del Domagnano è un po’ più arduo ma non certo impossibile: “L’urgenza è quella di recuperare, a questo punto non solo di vincere ma di vincere con uno scarto di almeno due gol. Quindi l’atteggiamento deve essere quello di una squadra che vuole fare risultato. Ci sono già passato da questo genere di situazione: siamo andati vicini per un pelo con la mia squadra a fare più di un mezzo miracolo (playoff 2024 con la Juvenes/Dogana contro il Tre Penne, 0-3 all’andata e 4-2 al ritorno, ndr). Niente impedirà a questi ragazzi di provare anche in questa occasione a tirare fuori quello che sono stati bravi a mostrare per tutta la durata dell’anno. Sicuramente ci proveremo con tanta fiducia.”
“I primi minuti dopo il gol sinceramente mi dovevo riprendere perché ero entusiasta. Sono felice che la squadra abbia vinto, è la cosa più importante: siamo riusciti ad ottenere i tre punti, fondamentali per arrivare direttamente ai playoff”. Giacomo Greco festeggia il primo gol con il Domagnano, nella serata che coincide anche con il debutto da titolare. “Ho visto che la palla arrivava al limite – il racconto del gol partita contro il Faetano dal suo punto di vista -, sono stato bravo a chiudere l’azione prima di essere contrastato. Sono felice che sia uscita così forte per riuscire a battere il portiere. Una dedica? A tutti i miei compagni che mi sostengono sempre, che sono sempre con me nei momenti difficili e a mio padre che è sempre in tribuna a vedere le mie partite, sia quando gioco sia quando non gioco. Sono felicissimo di tutto ciò”.
Con il turno infrasettimanale si è aperta l’ultima fase della stagione: i giallorossi affronteranno La Fiorita, San Giovanni e Folgore, prima dei playoff. “Sono le ultime tre, l’obiettivo è ovviamente fare più punti possibili e cercare di arrivare nel migliore posizionamento possibile, per poi giocare le fasi finali al meglio della condizione”.
È una Pasqua all’insegna della solidarietà quella del Domagnano, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa benefica della Pro Loco Coriano. Il comitato “Festa per far festa”, infatti, propone la vendita delle uova di cioccolato per sostenere la cooperativa sociale Montetauro, impegnata quotidianamente nell’assistenza dei più fragili e svantaggiati.
Giocatori, staff tecnico e Società hanno dato il loro contributo, grazie anche a Federico Buldrini di “Festa per far festa” ed ex giocatore giallorosso. Il Domagnano intende ringraziare la Pro Loco Coriano e augura a tutti una buona Pasqua.
Bello quanto effimero: il gol di Nicolas Ferraro contro la Virtus serve solo per le statistiche, perché accende le speranze di rimonta del Domagnano ma alla fine mette solo i brividi ai campioni di San Marino. Il preciso tiro sul secondo palo, valido per il 3-2 finale, viene così descritto dallo stesso marcatore: “Un frame molto sfuggente, ero molto stanco. Sopranzi ha lavorato un bel pallone, ha protetto la palla e me l’ha data al momento giusto sullo scarico. Ho calciato a botta sicura, un po’ la fortuna un po’ il buon calcio, è andata dove doveva andare.
Non è servito per portare a casa un pareggio, ma ha suonato una bella riscossa, abbiamo fatto valere un po’ la squadra che siamo, anche contro un avversario di livello come la Virtus”.
Al di là del risultato, c’è un elemento su cui il Domagnano può fare affidamento, ossia la completezza della rosa. Sotto 3-0, la reazione c’è stata, grazie anche alle sostituzioni: “Chiunque entra dalla panchina è sempre una forza fresca ed è parte della nostra forza. Abbiamo speso molto, perché la Virtus è una squadra molto forte, che fa girare molto bene il pallone. Noi siamo questi, non vogliamo mollare neanche dopo un 3-0 contro la Virtus. Loro hanno provato a gestirla un po’ giustamente, per esperienza, noi ci abbiamo creduto e per poco non riuscivamo a ribaltarla. Peccato”.
Si torna in campo dopo Pasqua per le ultime quattro giornate, appuntamenti fondamentali in vista dei playoff: “Sono due settimane dove lavoreremo di più, proprio per affrontare l’ultima parte vogliamo serrare sicuramente la nostra posizione vorremmo arrivare a sentire l’odore della Folgore, non mi guardo in basso sinceramente. Ci vogliamo preparare per vincerle tutte e quattro sicuramente ed entrare nei playoff con una posizione di favore.”
Stadio di Montecchio, due minuti al novantesimo. Il quarto calcio d’angolo conquistato dal Domagnano fa scattare lo schema che porta al gol partita di Enrico Gozzi, per il 2-1 finale contro il Cailungo. “Siamo stati bravi a riprenderla – le parole a caldo del difensore -, è stata una partita molto dura. Un po’ ce l’aspettavamo perché loro sono alle fasi in cui devono dare il tutto per tutto, a loro servivano punti come a noi e sapevamo che non sarebbe stata facile. Forse un po’ più difficile di quanto ci aspettavamo però sono arrivati tre punti, erano importantissimi per noi“.
La rete su calcio piazzato è stata fondamentale per ottenere la terza vittoria consecutiva – dopo Juvenes-Dogana e Murata -, in attesa delle prossime settimane, che si annunciano impegnative, visto che ci saranno Tre Penne, San Marino Academy e Virtus. “Noi guardiamo partita per partita, vediamo dove possiamo arrivare. Ovviamente giochiamo per vincerle tutte e arrivare più in alto possibile”.
Domenica prossima alle 15 a Domagnano nel delicato match contro il Tre Penne mancherà Pietro Mengucci, che verrà squalificato per somma di ammonizioni. “È stato ingenuo, si è fatto ammonire dopo tre minuti, però per fortuna abbiamo tanti giocatori in rosa, siamo tutti molto forti, molto validi. Ce la caveremo alla grande lo stesso“.
Comincia domani un mese fitto di appuntamenti per il Domagnano, chiamato innanzitutto a difendere il sesto posto in classifica. Marzo prende il via con il Calungo penultimo, gara in programma domani alle 15 a Montecchio, importante e sulla carta favorevole per dare continuità alle due brillanti vittorie su Juvenes-Dogana e Murata. Domenica 8 a Domagnano, invece, arriva un match decisamente più difficile contro il Tre Penne, seguito la domenica successiva a Fiorentino da quello con la San Marino Academy. Prima della sosta per le Nazionali il calendario propone domenica 22 lo scontro diretto con la capolista Virtus, gara molto complicata ma che evoca i dolcissimi ricordi dell’andata.
Quattro giornate, due abbordabili e due complesse: se il quinto posto della Fiorita appare difficilmente raggiungibile, l’obiettivo è conquistare più punti possibili per confermare la posizione ed evitare le rimonte di Fiorentino e Cosmos, le immediate inseguitrici.
Perazzini e compagni possono contare su un’arma in più, che si chiama Matthias Bonetti: l’attaccante, autore di un poker contro il Murata, è in forma strepitosa e guida con 18 reti la classifica marcatori, con un rassicurante +3 su Prandelli del Tre Fiori. I giallorossi confidano nel bomber, per allungare le vittorie consecutive e cominciare al meglio marzo, mese che si annuncia decisivo per le parti nobili della classifica.