DOMAGNANO – LA FIORITA 1-2 (1-0)
Marcatori: 42′ Santi (D), 61′ aut. Fusco (LF), 86′ aut. Perazzini (LF)
Quarta giornata campionato sammarinese
DOMAGNANO: (4-3-3):
Maggioli; Nanni, Perazzini, Guglielmi, Rigoni; Ferraro (85′ Betti), Fusco, Michelucci; Santi (85′ Babboni), Ambrosini (74′ Buda), Menini (66′ Bonetti).
A disp.: Bracconi, F. Valentini, Marconi, Gjorretaj, Fortunato.
All.: Manuel Amati
LA FIORITA: (4-3-3):
Vivan; Enchisi, Mazzotti, Barretta, Grandoni; Mularoni (86′ Imola), Semprini (66′ Cicarelli), Errico (66′ Zafferani); Nappello (46′ Serges), M. Bonetti (90′ Paramatti), Guidi.
A disp.: Zavoli, Djuric, Marcaccini, Berardi.
All.: Andy Selva
Arbitro:
Assistenti:
Quarto ufficiale:
Ammoniti: Rigoni (D); Errico, Gasperoni (vice all.) (LF)
Angoli: 2-4
Recupero: 1′ pt, 2′ st
Fischio d’inizio: 15:00
ACQUAVIVA – Un pomeriggio stregato condanna il Domagnano alla seconda sconfitta consecutiva. Se contro il Tre Fiori il ko ci poteva stare, contro la Fiorita anche il pareggio starebbe stretto, vista la grande prestazione dei ragazzi di Amati. Che passano con Santi ma vengono poi condannati da due sfortunati autogol.
Il pomeriggio dedicato alla quarta di campionato vede il big match ad Acquaviva, nonostante la formazione di Montegiardino sia in una fase di appannamento, con appena tre pareggi all’attivo. Il Domagnano interpreta ottimamente la gara e chiude il primo tempo con l’azione che diventa vincente: sulla sinistra Rigoni chiede e riceve palla, mette in mezzo e trova Santi appostato sul secondo palo pronto a ribadire in rete. Il vantaggio, meritato, deve essere confermato nella ripresa, anche perché i giallobllù, dopo aver allontanato Ceci, non si possono permettere la sconfitta. L’aiuto in loro favore, però, giunge assolutamente inaspettato, perché un diagonale di Serges colpisce il palo e il rimbalzo colpisce Fusco, entrando in rete. L’episodio a sfavore ristabilisce l’equilibrio, con la Fiorita che vede il quarto pareggio in altrettante gare. Il punto sta stretto ai giallorossi, che cercano il forcing finale ed è proprio in questo frangente che arriva la batosta: in un semplice disimpegno da centrocampo Perazzini chiama in causa Maggioli, che però non è tra i pali e il clamoroso autogol è servito. Doppia beffa, perché con questi due episodii il Domagnano “regala” i tre punti agli avversari e va alla pausa con un peso duro da digerire.
