DOMAGNANO – PENNAROSSA 1-1 (0-0)
Marcatori: 76’ Bonetti (D), 90’ aut. Guglielmi (P)
Sedicesima giornata del campionato sammarinese
DOMAGNANO (4-3-3):
Papi; Perazzini, Guglielmi, Gozzi, Mengucci; Ferraro, Contadini (72’ Babboni), Gjorretaj (63’ Fusco); Amati (72’ Buda), Bonetti (87’ S. Santi), Sopranzi (87’ M. Maggioli).
A disp.: A. Maggioli, Marconi, Ventrucci, Fortunato.
All.: Manuel Amati
PENNAROSSA (4-3-3):
Filippo Tordella; Socciarelli (72’ Grieco), Varrella, F. Santi, Parisi (46’ Dulcetti); Gregori (86’ Angelini), Domini, Azzurro (79’ Tolomeo); Depaoli, Bezzini, Pintore.
A disp.: Pizzolante, Martini, Arlotti, Cobo, Fabbri.
All.: Adrian Ricchiuti
Arbitro: William Villa
Assistenti: Marco Savorani – Alessandro Salvatori
Quarto ufficiale: Tommaso Balzano
Ammoniti: Gozzi (D); F. Santi, Ricchiuti all. (P).
Espulsi: Gozzi (D) all’84’ per doppia ammonizione, S. Santi (D) al 90′ per reazione.
Angoli: 5-1
Recupero: 1’ pt; 3’ st
Fischio d’inizio: 15:00
STADIO E. CONTI (DOGANA) – Matthias Bonetti illumina il pomeriggio del Domagnano con il dodicesimo gol stagionale, ma stavolta non basta un guizzo del capocannoniere per portare a casa i primi tre punti, perché uno sfortunato autogol condanna i giallorossi al terzo 1-1 consecutivo.
La gara viene preceduta da un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del padre del Presidente giallorosso Fabiano Piscaglia. Dopo questo significativo momento di vicinanza, scatta il 2026 di Perazzini e compagni, chiamati a difendere il terzo posto in classifica. Il giro di boa del campionato si gioca su un sintetico viscido ma con ottima visibilità, vista la nebbia alta sulla Repubblica. Pintore spaventa Papi cogliendo l’esterno del palo, poi è il portiere avversario ad essere chiamato sovente in causa dai tentativi ripetuti di Contadini, Ferraro e Amati. La chance più ghiotta però è probabilmente quella del capitano, che manda alto da ottima posizione su un’iniziativa di Ferraro dalla destra. La gara è bloccata e allora per gioire serve la zampata sulla linea di Bonetti, lestissimo nel sorprendere gli avversari sulla punizione di Buda e la successiva sponda di Gozzi. A Dogana sembra materializzarsi la prima vittoria del nuovo anno, perché, anche dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Gozzi, i biancorossi non riescono a pungere. Tuttavia un cross al 90’ inganna Guglielmi e di conseguenza Papi, così che il pallone termina sfortunatamente in rete, per il più classico degli autogol. Lo stesso difensore un minuto dopo avrebbe addirittura la palla del nuovo vantaggio, sfumato per questione millimetrica. Una reazione istintiva di Santi, appena entrato in campo e a gioco fermo, lascia i suoi in nove, ma non c’è più tempo per modificare l’1-1 dell’Ezio Conti. Il 2026 comincia con un pareggio amaro.


