Domagnano – Murata 5-0

DOMAGNANO – MURATA 5-0 (2-0)
Marcatori: 20’ rig., 36’, 53’ rig., 80’ rig. Bonetti, 73’ Ferraro
Ventiduesima giornata campionato sammarinese

DOMAGNANO (4-3-3):
Papi; Guglielmi (80’ Ventrucci), M. Maggioli, Gozzi (80’ Marconi), Perazzini (64’ Amati); Buda, Fusco, N. Ferraro (73’ Babboni); Santi (64’ Mengucci), Bonetti, Sopranzi.
A disp.: A. Maggioli, Contadini, Greco, Fortunato.
All.: Manuel Amati

MURATA (4-2-3-1):
Bracconi; Pangrazzi, Altoe, Bello, Tomassoni: Baldazzi, Bernardi; Cordoma, Cirillo (17’ S. Ferraro) (46’ Labas), Tarik; Uva (59’ Sias).
All.: Antonello Mancini

Arbitro: Luca Ricciarini
Assistenti: Andrea Zaghini – Nicolò Lerza
Quarto ufficiale: Emiliano Albani
Ammoniti: nessuno.
Angoli: 8-1
Recupero: 1’ st; 0’ st
Note: Papi respinge un rigore a Uva al 59’.
Fischio d’inizio: 15:01

STADIO F. CRESCENTINI (FIORENTINO) – Una straordinaria prestazione collettiva – poker di Matthias Bonetti e Nicolas Ferraro, per il 5-0 finale – trascina il Domagnano alla vittoria contro il Murata in un pomeriggio bellissimo sotto tutti i punti di vista. Il sole concede un primo assaggio di primavera e pone le condizioni ottimali per assistere ad una gara gestita e condotta per tutti i novanta minuti. I bianconeri navigano ancora in territorio negativo per via della penalizzazione di nove punti e si presentano privi degli squalificati Gjyla, Tahiri e De Biagi e con appena tre giocatori in panchina. Il pronostico, ovviamente, pende tutto a favore dei giallorossi, rinvigoriti dal successo sulla Juvenes-Dogana e alla ricerca di continuità.

Sopranzi chiama subito all’intervento Bracconi; il vantaggio sembra solo questione di tempo e in effetti la prima spinta offensiva porta Baldazzi a stendere in area Ferraro, Bonetti trasforma il conseguente penalty e comincia così il suo percorso personale verso uno storico poker. Ferraro sfiora immediatamente il raddoppio – bravo Bracconi a coprire il palo di propria competenza -, ma per un nuovo gol è solo questione di tempo, perché Bonetti, defilato sulla destra, si gira e deposita sotto la traversa. Il tris, che chiuderebbe anzitempo la contesa, non arriva nei primi 45 minuti ma subito dopo l’intervallo, ancora dagli undici metri con la trasformazione del numero 11 in seguito al fallo di Pangrazzi su Buda. Una ingenua quanto lieve spinta di Maggioli provoca il rigore per il Murata e l’episodio dà a Papi la chance di esaltarsi con una perfetta parata su Uva. La gara scorre ormai senza sussulti e con il passare dei minuti il divario si amplia ulteriormente, con il diagonale di Ferraro e il sigillo di Bonetti, ancora una volta dagli 11 metri. 5-0 d’autorità, con un rigore parato e gara condotta dall’inizio alla fine: dopo il 4-1 della scorsa settimana, prosegue l’ottimo momento del Domagnano e con il Cailungo all’orizzonte l’imperativo è proseguire su questa strada.