JUVENES-DOGANA – DOMAGNANO 1-4 (0-2)
Marcatori: 23’ Bonetti (D), 26’ Buda (D), 51’ aut., 90+2’ aut. Ghiggini (D), 90’ Comuniello (JD)
Ventunesima giornata campionato sammarinese
JUVENES-DOGANA (4-2-3-1):
D. Colonna; G. M. Borghini, S. Sartini (46’ Bendetti), Ghiggini, Pedini; R. Colonna (46’ Della Valle), Gaiani; N. Sartini (63’ Pasolini), Lisi, Aprea (63’ Comuniello); Amadori (73’ Cecchetti).
A disp.: Ronci, Giannini, G. Borghini, Merli.
All.: Riccardo Boldrini
DOMAGNANO (4-3-3):
Papi; Nanni, Guglielmi, Gozzi (71’ M. Maggioli), Perazzini; Buda (62’ Greco), Contadini, Ferraro (71’ Fusco); Santi, Bonetti (78’ Babboni), Sopranzi (78’ Amati).
A disp.: A. Maggioli, Ventrucci, Marconi, Mengucci.
All.: Manuel Amati
Arbitro: Matteo Grossi
Assistenti: Gianmarco Ercolani – Mattia Sapigni
Quarto ufficiale: Nicola Villa
Ammoniti: Lisi, S. Sartini (JD); Buda, Ferraro (D).
Espulso: Lisi (JD) al 59’ per doppia ammonizione
Angoli: 5-1
Recupero: 1’ st; 2’ st
Fischio d’inizio: 15:01
STADIO F. CRESCENTINI (FIORENTINO) – Finalmente Domagnano: i giallorossi brillano contro la Juvenes-Dogana e con un sontuoso 4-1 mettono fine al lungo periodo negativo. La seconda gara in pochi giorni al Federico Crescentini giunge dopo l’amara rimonta subita contro la Folgore nel recupero di mercoledì. Papi è attento in avvio su Amadori, poi crescono Perazzini e compagni, che sfiorano il vantaggio con la rovesciata di Santi. La partita si sblocca effettivamente su un pallone recuperato a centrocampo, Bonetti scatta in profondità e con una perfetta rasoiata alla destra di Colonna firma il quattordicesimo gol in campionato. Il vantaggio è il preludio al raddoppio, bellissimo, di Buda, che arriva per primo su un rimpallo e lascia partire un pallonetto imparabile sotto l’incrocio. Rispetto al turno infrasettimanale, i due gol in sequenza decidono virtualmente la gara, perché l’inerzia è tutta a favore dei giallorossi. Che se fanno vedere di nuovo con il pallonetto di Bonetti, vicino alla doppietta, e l’azione personale di Sopranzi. Finché la deviazione decisiva di Ghiggini su Santi ad inizio ripresa porta a tre le reti di distanza, margine più che sufficiente per tornare a conquistare il bottino pieno, per la prima volta nel 2026 e a distanza di più di due mesi dall’ultima volta. L’ingenuità di Lisi – già ammonito, ferma Buda da dietro – vale anche la superiorità numerica nell’ultima mezzora: è il sigillo della tranquillità. Questa volta il finale riserva emozioni tutto sommato positive, perché una leggerezza consente il gol della bandiera di Comuniello, ma subito dopo un Ghiggini decisamente sfortunato devia per la seconda volta in rete il tiro di Amati, per il definitivo 4-1. È festa grande nello spogliatoio a fine gara: non accadeva dallo scorso 7 dicembre.


